Desk Tematici 

I Desk Tematici di N.A.M.A. sono il cuore operativo dell’Osservatorio: spazi di ricerca e progettazione dedicati ai tre principali “cerchi” della politica estera dell’Italia—Adriatico, Mediterraneo e Atlantico—e ai temi trasversali dell’innovazione, dello sviluppo tecnologico e industriale e della cooperazione internazionale.

Ogni desk riunisce analisti, ricercatori e professionisti accomunati dalla volontà di connettere competenza accademica, esperienza sul campo e visione strategica.

Attraverso studi, eventi, pubblicazioni e proposte progettuali, i Desk contribuiscono a sviluppare un pensiero italiano capace di dialogare con le dinamiche globali, valorizzando il pluralismo delle competenze e la concretezza delle idee.

In N.A.M.A. la ricerca non è mai fine a sé stessa: è uno strumento per capire, fare massa critica e incidere sul dibattito pubblico.

Veduta aerea di una città portuale al tramonto con edifici storici, acqua e barche nel porto.
Veduta di un porto con barche a vela e di un centro storico con edifici in pietra e tetti di terracotta, sotto un cielo azzurro.

Desk Adriatico

Il Desk Adriatico analizza e promuove il ruolo dell’Italia nello spazio adriatico-danubiano-balcanico, area di storica proiezione strategica e culturale.

Attraverso un lavoro di ricerca che spazia dalla diplomazia culturale alla cooperazione in materia di sicurezza, lavora per rafforzare la presenza italiana nei Balcani occidentali, garantendo stabilità, sviluppo sostenibile e integrazione euro-atlantica.

Tra gli obiettivi principali figura la creazione dell’Adriatic Security Dialogue, un forum annuale di confronto tra analisti, diplomatici e ufficiali dei Paesi rivieraschi.

Il Desk mira a un’Italia protagonista e cooperante nell’Adriatico, capace di unire memoria e visione per il futuro.

Mappa del Medio Oriente e parte del Nord Africa, con paesi come Turchia, Siria, Iraq, Iran, Arabia Saudita, Yemen, Oman, Egitto, Libia, Algeria, Tunisia, Marocco, Sahara Occidentale, e la regione del Sahara, identificati con i relativi confini e nomi.

Desk Mediterraneo

Il Desk Mediterraneo analizza le dinamiche geopolitiche, economiche e di sicurezza che attraversano il Mediterraneo allargato, area vitale per la stabilità regionale, la sicurezza energetica e le rotte commerciali globali.

L’obiettivo è valorizzare il ruolo dell’Italia come attore centrale e cooperante nel Mediterraneo globale, in linea con le priorità strategiche nazionali e con iniziative come il Piano Mattei per l’Africa e il nuovo approccio europeo alla regione MENA.

Attraverso ricerche, analisi e proposte operative, il Desk contribuisce alla definizione di politiche che rafforzino la capacità italiana di lettura, presenza e influenza nel contesto mediterraneo, promuovendo una visione fondata su cooperazione, sicurezza e sviluppo sostenibile.

Desk Atlantico

Il Desk Atlantico analizza le relazioni transatlantiche in un’accezione ampia, che unisce il Nord e il Sud Atlantico: dal dialogo euro-nordamericano alle nuove connessioni tra Italia e America Latina.

Esplora l’Atlantico come spazio globale di scambio strategico, dove sicurezza, energia, economia e cultura convergono in un sistema interdipendente.

Particolare attenzione è dedicata alle infrastrutture digitali e marittime, in primis ai cavi sottomarini, oggi veri snodi di sovranità tecnologica, sicurezza dei dati e cooperazione internazionale.

Attraverso ricerca, analisi e progettazione, il Desk mira a rafforzare la proiezione atlantica dell’Italia e a promuovere un asse euro-latino-atlantico fondato su sostenibilità, innovazione e dialogo.

Carta del mondo con linee di navigazione sottomarina e punti di arrivo e partenza.

Desk Innovazione

Il Desk Innovazione analizza l’intersezione tra tecnologia, sicurezza nazionale e competitività strategica.

Attraverso attività di ricerca, monitoraggio e divulgazione, indaga le sfide poste alla sovranità digitale dall’uso di piattaforme estere, e le opportunità date dall’adozione di tecnologie emergenti come l’Intelligenza Artificiale.

Il desk promuove soluzioni italiane ed europee per garantire autonomia e resilienza digitale, valorizzando al contempo il potenziale trasformativo dell’AI nelle scienze sociali e politiche.

L’obiettivo è rafforzare la capacità del Paese di comprendere e governare l’innovazione, collegando il progresso tecnologico alla sicurezza, all’etica e agli interessi strategici nazionali.

Carta dell'Europa del 1992 con luci che rappresentano le aree densamente popolate e le città potenti.

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